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Visita speciale a Ca’ Marcello con rinfresco

Visita con il proprietario alla villa e al parco, con rinfresco e vino

Ca’ Marcello, splendido esempio di villa veneta in stile palladiano, è arredata con mobili e oggetti antichi e decorata da mirabili stucchi e un intero ciclo di affreschi. La villa è una delle poche ancora vissuta dalla famiglia d’origine, i Marcello, che vi accompagneranno nella scoperta di questo luogo affascinante e ricco di storia.

Visita villa Ca’ Marcello con rinfresco e degustazione vino

La visita guidata dal Conte Marcello si conclude con un rinfresco nei saloni della villa composto da pasticceria dolce e salata e accompagnato da una selezione di vini Ca’ Marcello, a scelta tra Prosecco extra dry, Pinot bianco e Cabernet.

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Voto 5/5

Date e orari dell’offerta

2016: 18 dicembre
2017: 15 gennaio, 5 e 19 febbraio, 5, 19, 26 marzo. 9 aprile (solo turno delle ore 15.30)

La visita ha una durata di 90 minuti ed è disponibile nelle date indicate sia alle ore 10.30 sia alle ore 15.30. Il costo totale (visita guidata + rinfresco) è di € 18 a persona

POSTI LIMITATI, prenotazione necessaria.

Oltre la tua visita a villa Ca’ Marcello

Ca’ Marcello è situata nella campagna tra Treviso, Padova e Venezia, la posizione ideale per raggiungere diverse città e borghi che nel weekend si popolano di mercatini ed eventi.

Da Badoere, con la sua caratteristica piazza rotonda, a Noale, tranquillo borgo sviluppato attorno ad una rocca, a Castelfranco Veneto, splendida cittadina medievale in cui è possibile dedicarsi allo shopping dopo aver visitato la casa natale del famoso pittore Giorgione. 

Gli amanti dell’artigianato possono visitare Bassano del Grappa, passeggiare sul famoso Ponte degli Alpini e degustare il distillato che qui viene prodotto, e ancora arrivare a Treviso, Asolo e Possagno.

Informazioni utili su Ca’ Marcello

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Le Ville Venete

Ville Venete, una realtà da conoscere e visitare

“Le ville venete non sono ambientate nel paesaggio, ma sono parte di esso, quasi come forme naturali del luogo in cui sorgono.”
Giuseppe Mazzotti

Le Ville Venete sono una realtà composta da quasi 4.300 dimore, un insieme unico e prezioso che caratterizza con eleganza il territorio del Veneto e, in parte più ridotta, del Friuli Venezia Giulia.

Esse nacquero come residenze rurali costruite nell’entroterra veneziano tra il XV ed il XIX secolo, come sedi per lo sviluppo e il controllo delle nascenti attività agricole e al tempo stesso come luoghi di incontro intellettuale e raffinato svago a contatto con la natura, lontano dalla caotica e spesso insalubre vita di città.

Tour Ville Venete: itinerari per visitare le Ville Venete >

Itinerari Ville Venete



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Andrea Palladio fu il visionario architetto che meglio colse e rinnovò i canoni etici ed estetici che guidarono il progetto di Venezia in terraferma, progettando e curando la realizzazione di circa trenta Ville Venete, autentici capolavori imitati per secoli in tutto il mondo e riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1994.

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Le Ville Venete: origine storica e culturale

Già al tempo dei Romani possiamo parlare di gusto per la campagna e di meravigliose ville sorte lontano dagli agglomerati urbani, a quel tempo privilegio di una élite ricca e potente. Il modello si contrasse nell’epoca medievale – senza mai tuttavia sparire – per confermarsi nuovamente e in modo del tutto moderno grazie a Francesco Petrarca, il primo ‘scopritore’ della villa di campagna intesa come luogo dove l’uomo è attratto per ritrovare la tranquillità e sviluppare un dialogo interiore più profondo. Proprio il Poeta, amante dell’antichità romana, decise di costruire la sua villa ad Arquà, poco lontano da Padova, ponendo un seme importante per la concezione abitativa da cui trasse linfa la civiltà delle Ville Venete.

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Il seme gettato da Petrarca germogliò in breve tempo grazie alla spinta della Serenissima Repubblica di Venezia e alle nobili famiglie patrizie della città, che già da metà ‘400 iniziarono a edificare le prime “fabbriche di villa” in campagna. Ma le ragioni storiche e sociali che fecero definitivamente esplodere il fenomeno delle Ville Venete – sia per necessità che per una vera e propria moda – vanno ricercate in alcuni avvenimenti fondamentali per la vita della stessa Venezia agli albori del Rinascimento.
Primo fra tutti, la scoperta del nuovo mondo, le Americhe. Fino a quel momento Venezia aveva infatti dominato il Mediterraneo con le sue flotte militari e mercantili per oltre due secoli, sviluppando domini costieri che le garantivano il controllo delle principali rotte commerciali tra Asia ed Europa. Dopo il 1492, Venezia fu rapidamente e inesorabilmente esclusa dai nuovi traffici via mare, che si erano spostati dal Mediterraneo all’Oceano Atlantico sotto la spinta di quelle stesse nazioni – Spagna, Inghilterra, Francia, Paesi Bassi e Portogallo – che fino a qualche anno prima si rivolgevano alla “Dominante” Venezia per l’acquisto di metalli preziosi, manifatture pregiate, spezie e prodotti di ogni genere provenienti dall’Oriente.
Il calo delle entrate per le casse veneziane rischiava di essere insostenibile e per questo nacque l’esigenza di nuove attività economiche indipendenti dal semplice commercio di beni via mare.

Un secondo motivo che scosse le fondamenta del sistema politico e sociale della Serenissima furono gli avvenimenti che, lontano dai mari, coinvolsero il continente europeo alla fine del XV secolo. Fu quello il periodo, infatti, in cui le varie identità nazionali europee si rafforzarono e divennero Stati moderni, fondati su cardini comuni a tutti tranne che all’impero veneziano: ognuno aveva la disponibilità di un vasto territorio in terraferma, racchiuso da confini, in cui il proprio popolo si identificasse per lingua, regole di convivenza e modelli di vita omogenei e potesse contare su un sistema economico autonomo. I veneziani, al contrario, avevano basato e sviluppato il proprio dominio esclusivamente sul commercio via mare e il controllo di sottili lingue costiere popolate da genti e culture diversissime tra loro. Per potersi relazionare alla pari con gli stati d’oltralpe, i veneziani compresero che era necessario e urgente dotarsi dei loro medesimi elementi costitutivi: un territorio in terraferma e un sistema economico autosostenibile per le proprie genti.

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Fu così che in pochi anni Venezia assunse il controllo politico ed economico dell’entroterra – tramite accordi commerciali, attente unioni matrimoniali con la nobiltà locale, solo in parte grazie a scontri bellici – sottomettendo al proprio potere città come Padova, Treviso e Vicenza e destinando il “dogado” – territorio assoggettato alla Serenissima – a divenire la nuova fonte di ricchezza e di protezione per il rilancio del “leone alato” nel firmamento dei grandi Stati moderni.

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E’ necessario ricordare però che le Ville Venete non nacquero esclusivamente a causa del declino del dominio sul mare della Serenissima. I veneziani, ancor prima di essere marinai, erano stati infatti contadini, allevatori e piccoli possidenti costretti a fuggire dalla terraferma, flagellati dalle frequenti invasioni barbariche tra il V e il VII secolo. Nel corso del tempo, comunità sempre più estese scelsero di installarsi in modo definitivo tra le isole della laguna, certamente più sicure.
Quando nel Rinascimento, Venezia rivolse la sua attenzione alla conquista della terraferma, fu in un certo senso un ritorno alle radici, un vitale rinnovo che portò a superare la crisi del mercato marittimo ricucendo il rapporto degli uomini con la propria terra di origine.

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Le nobili famiglie iniziarono quindi a bonificare l’entroterra veneziano, rendendo coltivabili terre che diedero fertile ospitalità a nuove colture. Era risorto in questi umanisti il gusto della campagna, nel segno di una vita dedita alla riscoperta delle proprie origini e al rinnovamento di se stessi.
La Serenissima Repubblica di Venezia affidò ai nobili lo sviluppo delle nascenti attività agricole che le portarono nuova linfa e lustro nei tre secoli successivi. Nacquero così le Ville Venete, da un lato vere e proprie fattorie e centri propulsori di economia a presidio del territorio, dall’altro raffinate abitazioni di rappresentanza, di sviluppo sociale e villeggiatura.

L’architettura e l’arte delle Ville Venete: dialogo tra uomo e natura, otiume negotium

Le prime Ville Venete del XV secolo assolvevano essenzialmente alla funzione di centro per il controllo dell’attività agricola e certamente non avevano l’aspetto che siamo abituati a ritrovare oggi nelle ville; nascono come architetture più semplici, probabilmente con qualche elemento derivato dallo stile gotico.
Notiamo che alcune costruzioni si svilupparono da precedenti castelli medievali, abbandonando però l’uso difensivo dei loro elementi caratterizzanti.
Dopo la guerra della Lega di Cambray (1509) Il controllo di Venezia sul dogado di terraferma si stabilisce in modo definitivo. Le campagne divengono luoghi assai più sicuri e le nuove architetture sono lo specchio di questo cambiamento. Esse si aprono all’esterno, si riempiono di luce e di decorazioni, circondandosi di rigogliosi e curati giardini. Eventuali torri, merlature e mura hanno ormai scopi esclusivamente ornamentali essendo venuta meno l’esigenza difensiva di epoca medievale.

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Dal ‘500 al ‘700 gran parte delle ricchezze accumulate dai veneziani furono investite nelle ville di campagna, realizzate e decorate dai maggiori artisti del periodo. Splendidi saloni ispirati ai palazzi di Venezia iniziarono a ospitare mirabili affreschi.
Meravigliose dimore nacquero lungo fiumi e canali che per secoli rappresentarono le naturali vie di comunicazione tra Venezia e l’entroterra, come la Riviera del Brenta e il Sile, diffondendosi anche tra i colli, le campagne e arrivando fino al lago di Garda.
La villa per il nobile veneziano rimane comunque una dimora temporanea, un luogo di villeggiatura dove recarsi sia per seguire le attività produttive (negotium), sia per riposarsi lontano dalla città e dedicarsi agli svaghi preferiti (otium).

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Grazie ad abili architetti come Falconetto, Sansovino ed ovviamente Palladio, videro la luce residenze capaci di esprimere nuovi ideali e sensibilità che identificavano proprietari colti e lungimiranti. La Villa Veneta concretizza il ‘dialogo’ tra l’uomo e il paesaggio circostante e ad esso viene legata a doppio filo, rappresentando il trionfo dell’architettura funzionale in onore della santa agricoltura. Le Ville Venete furono infatti concepite in un contesto rurale reinterpretato dall’opera dell’uomo che con abilità seppe conferire alla natura originariamente selvaggia un aspetto elegante, utile e ‘colto’ allo stesso tempo, in costante dialogo con le nuove architetture. Accanto a corpi padronali sontuosi e ricercati sorgevano quindi edifici e spazi dedicati alle attività agricole: granai, cantine, stalle, orti, frutteti, peschiere.

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Gli spazi interni delle ville furono poi abbelliti con affreschi, decorazioni e stucchi che esaltavano virtù bucoliche tra miti antichi e scene campestri, ornando ampi saloni dedicati ad accogliere balli e feste e rispecchiando l’elevato rango sociale dei proprietari. Veronese, Zelotti, Tiepolo e Crosato sono solo alcuni degli artisti che nel tempo impreziosirono le Ville Venete, che vennero spesso avvolte da curati giardini con viali alberati, specchi d’acqua, labirinti, fontane e statue, in continua comunicazione con l’edificio.

Per oltre tre secoli le nobili famiglie venete continuarono a costruire prestigiose dimore di campagna, come conferma del prestigio personale e al tempo stesso segno tangibile di un progetto più ampio di evoluzione socio-culturale che possiamo definire ‘Civiltà delle Ville Venete‘.
Case profondamente legate al territorio, che per esso sono nate e che ancora oggi lo caratterizzano profondamente con la loro preziosa presenza.

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Tour Ville Venete

Visitare le Ville Venete

Le Ville Venete sono elementi architettonici e culturali che caratterizzano il Veneto, riservando al visitatore un’esperienza indimenticabile tra storia, arte, leggende e mirabili paesaggi.
Sono oltre 4.300 queste dimore nate come residenze rurali tra il XV ed il XIX secolo.
Le ville non erano solo il fulcro delle attività agricole nell’entroterra veneziano ma anche spazi di incontro intellettuale e svago, diventate sontuose residenze a testimonianza del potere e della ricchezza di nobili famiglie.
Oggi le ville venete svelano un mondo affascinante, ricco non solo di splendidi affreschi, oggetti d’arte e parchi storici ma anche di segreti e curiosità coinvolgenti che raccontano la ‘vita di villa’ e lo sviluppo di un fenomeno che ha profondamente modificato il paesaggio Veneto.

Itinerari Ville Venete

ville-venete-ca-marcelloAlcune Ville Venete aperte al pubblico propongono visite e attività che coinvolgono il visitatore in un percorso volto a conoscere non solo la cultura di questi luoghi ma anche le eccellenze enogastronomiche locali.
Fra queste, Ca’ Marcello riserva ai suoi ospiti un’accoglienza davvero speciale.

Ca’ Marcello è una villa veneta immersa nella campagna tra Padova e Treviso, fatta costruire verso la metà del XVI secolo dalla nobile famiglia veneziana dei Marcello che ancora oggi vi risiede.
Villa Ca’ Marcello è uno splendido e intatto esempio di equilibrio architettonico rinascimentale. L’imponente architettura cinquecentesca in stile palladiano è composta da un corpo centrale e due ali porticate, le “barchesse”. Nel ‘700 la facciata anteriore venne trasformata in quella attuale, con l’aggiunta di grandi semicolonne a capitelli ionici e logge laterali sormontate da ampie terrazze.

E’ il conte Marcello che accoglie gli ospiti e li accompagna a visitare le meraviglie che questa villa custodisce, non mancando di fargli scoprire il parco secolare che circonda la dimora creando un’oasi di pace di ben 9 ettari. Il curato giardino all’italiana e il grande parco in stile inglese risalgono al XVIII secolo e custodiscono alberi centenari, statue antiche, la peschiera, la torre colombaia e la cappella di famiglia.

villa-ca-marcello-webLa visita privata a Ca’ Marcello prosegue nei preziosi ambienti interni, dove il padrone di casa ricorda aneddoti e curiosità legati alla vita di villa, passeggiando tra saloni decorati, salotti ricchi di arredi d’epoca e stanze private dove si possono ammirare stucchi di mirabile fattura e oggetti d’uso quotidiano.

Non si può che rimanere senza parole arrivando nel salone da ballo, circondati da un intero ciclo di affreschi che orna le pareti e il soffitto, tra decorazioni a stucco e appliques settecentesche.

E’ possibile concludere l’esperienza in villa, con un rinfresco, una merenda o un pranzo privato per gustare, all’ombra di un albero secolare del parco o nei saloni della villa, prelibatezze locali accompagnate dalla selezione di vini Ca’ Marcello. In particolar modo, il pranzo proposto è totalmente privato e viene preparato dallo chef di fiducia del conte Marcello con menu a scelta.
Non un servizio catering dunque, ma un’esperienza di vita in villa autentica, con allestimenti delle tavole con piatti, posate e tovagliati di casa.
E’ inoltre possibile organizzare menu alternativi per persone con intolleranze alimentari o altre necessità (vegetariani, celiaci, ecc.).

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visita-di-gruppo-villa-venetaPer continuare la scoperta delle Ville Venete, non si può tralasciare la visita alle ville realizzate da Andrea Palladio, il grande architetto che progettò autentici capolavori imitati per secoli in tutto il mondo e dichiarati Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Proprio nei dintorni di Ca’ Marcello , si possono trovare tre ville ideate da Palladio: Villa Cornaro, la villa che tra tutte ha più influenzato l’architettura mondiale, Villa Emo, il modello di villa-fattoria, e Villa di Maser, dove si possono ammirare gli affreschi di Paolo Veronese.

Ecco tre itinerari per conoscere la civiltà di villa e il mondo delle Ville Venete:
> Itinerario di 1 giorno
> Itinerario di 2 giorni
> Itinerario di 3 giorni

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Le Ville Venete in Riviera del Brenta

La Riviera del Brenta identifica un tratto affascinante del fiume Brenta che da Stra a Fusina collega Padova alla laguna veneziana.
Dopo la canalizzazione, risalente al XVI secolo, questo tratto del Brenta iniziò a popolarsi di incantevoli Ville Venete, proprietà di nobili veneziani che vi giungevano direttamente da Venezia tramite l’imbarcazione chiamata “burchiello”.

visitare-villa-venetaOggi si può percorrere la Riviera del Brenta anche in battello, lasciandosi affascinare da un paesaggio armonioso e fermandosi a visitare alcune tra le più belle Ville Venete di questa zona, come:
Villa Foscarini Rossi ospita anche il Museo della Calzatura che raccoglie un’ampia collezione di calzature femminili di lusso, prodotte dall’azienda dal 1947 ad oggi.
Museo Nazionale di Villa Pisani è una maestosa villa veneta composta da 114 stanze, che conserva arredi antichi e affreschi, uno dei quali è stato realizzato da Giambattista Tiepolo, ed è impreziosita da un vasto giardino dove si trova un labirinto di bosso.
Villa Widmann a Mira, dove soggiornarono famosi personaggi come Carlo Goldoni, Casanova e Gabriele D’Annunzio
Villa Foscari è l’unica villa del Palladio lungo la Riviera del Brenta e si specchia maestosamente nelle calme acque del fiume. Il suo soprannome, “La Malcontenta”, è legato secondo una leggenda, ad una dama di casa Foscari, rinchiusa in solitudine in questa villa a causa della sua condotta licenziosa.

Giardini di Villa Veneta e Parchi naturali

Un esempio ben conservato e curato di giardino di Villa Veneta è il parco storico di Ca’ Marcello, composto da un giardino all’italiana e da un parco all’inglese risalenti al XVIII secolo. Il giardino anteriore è all’italiana, con la fontana, le statue mitologiche, i giochi di fiori, prati e
siepi. Nel vasto e rigoglioso parco all’inglese, tra lunghi viali di carpini, tigli e roveri, si incontrano una
torre colombaia, una cappella gentilizia e una grande peschiera, ottenuta riempiendo d’acqua corrente la cava di sabbia e terra che servì per la costruzione della villa. Alcune parti sono a bosco, con alberi secolari e numerose statue raffiguranti animali e personaggi realistici o fiabeschi.

Nei pressi di Ca’ Marcello si trova la Riserva naturale del fiume Sile e i più sportivi possono raggiungere dalla villa l’Oasi naturalistica del Mulino Cervara, pedalando sulla pista ciclopedonale Treviso-Ostiglia.
L’Oasi è una riserva naturale, rifugio della fauna e della flora selvatica del Sile, che preserva un ambiente palustre di straordinaria bellezza e al suo interno sono presenti le polle sorgive attraverso cui emerge dal sottosuolo l’acqua che alimenta il fiume.

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Città d’arte e città murate

Il viaggio tra le meraviglie del Veneto può continuare tra città ricche di storia ed opere d’arte, musei, piazze antiche e borghi medievali. Eccone alcune:

Venezia. La città delle arti e dei misteri, che sorprende sempre per la sua serena maestosità e nasconde segreti angoli lontani dagli itinerari più frequentati.
Padova. La città “dotta” vi accoglie e abbraccia, dalla Basilica del Santo agli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, tra antiche piazze e quartieri dove nacque una delle più antiche università in Europa…
Treviso. Splendida città medievale, ricca di corsi d’acqua ed edifici antichi, vi affascinerà con il suo autentico e raffinato stile di vita. Luogo perfetto per lo shopping e per le degustazioni eno-gastronomiche.
Asolo. Dichiarato uno dei 20 paesi più belli d’Italia, non stupisce che, con il suo romantico paesaggio collinare, abbia sempre affascinato artisti e letterati, come Eleonora Duse, Ernest Hemingway e Robert Browning.
Bassano. Un luogo dal ricco passato dove fare una passeggiata sul famoso “Ponte degli alpini”, basato su un progetto di Andrea Palladio, e gustare la celebre Grappa, liquore tipico di questa città. Alcune importanti aziende, come la ditta Poli, organizzano visite guidate con degustazioni per conoscere le qualità di questo distillato.

visita-dimore-storiche-venetoCastelfranco Veneto. Qui nacque nel XV secolo Giorgione, famoso artista dedito a una pittura enigmatica e allegorica. La pala del duomo e gli intriganti affreschi di casa Pellizzari sono certamente due testimonianze preziose custodite dalla sua città natale.
Cittadella. Con la sua cinta muraria ellittica risalente al XIII secolo, i due assi viari incrociati e ben 16 torri, Cittadella era una sorta di ‘città ideale’, adatta a respingere gli attacchi nemici. Oggi si può percorrere il giro di ronda della cerchia muraria, attraversando anche ambienti decorati con armi e arredi d’epoca.
Noale. Anche questa città murata mantiene tracce ben conservate del suo glorioso passato: la Rocca dei Tempesta, edificata nel XII secolo, e il borgo raccolto tra torri medievali, portici gotici e antichi palazzi.

Vini e ghiotte specialità

Un percorso enoico in questa zona del Veneto può essere ricco sia come qualità sia come varietà, deliziando tutti i palati con vini pregiati.
Tra i vini veneti più apprezzati spicca senza dubbio il Prosecco, con il suo profumo floreale e fruttato, il sapore fresco e brioso. Tra Valdobbiadene e Conegliano si possono intraprendere diversi percorsi, anche percorribili in bicicletta, tra dolci colline e immensi vigneti, alla scoperta di cantine specializzate immerse nel verde.
Il viaggio tra le delizie venete può continuare gustando i piatti tradizionali, magari a base di Radicchio Rosso di Treviso o di Asparagi di Badoere IGP, nutrendo oltre al corpo anche lo spirito con straordinari panorami.
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Ostiglia ciclabile

Pista Ciclopedonale tra Treviso e Padova

La pista ciclopedonale Treviso-Ostiglia corre lungo la linea dell’omonima ex ferrovia militare, bombardata dagli alleati nel corso della Seconda guerra mondiale.
Il progetto prevede il recupero dell’intero percorso che collegava la città di Treviso con quella di Ostiglia, in provincia di Mantova. Ad oggi è stata realizzata solo una parte del tracciato, che unisce Quinto di Treviso (TV) a Bevadoro di Campodoro (PD).

Un itinerario cicloturistico molto suggestivo che permette di scoprire a piedi o su due ruote le bellezze della compagna circostante. Il tragitto, alberato per lunghi tratti e in parte asfaltato, attraversa zone di interesse ambientale e artistico ed è aperto tutto l’anno. Si può accedere alla pista ciclabile ostiglia anche a pochi metri da Ca’ Marcello.
Un percorso nella natura, adatto a chi desidera allontanarsi dalla fretta quotidiana e conoscere il carattere prezioso e autentico del Veneto.

Guarda l’intero percorso

Noleggio biciclette e informazioni
Tel: 346 8333987
E-mail: en.futura@gmail.com

Punti d’interesse

Oasi Cervara

Via Cornarotta 50, Quinto di Treviso (TV)
Tel. +39 0422 23815
Web www.oasicervara.it | E-mail oasicervara@tin.it

L’Oasi Naturalistica del Mulino Cervara è una riserva naturale (25 ettari) che tutela un ambiente palustre di eccezionale bellezza e rappresenta un punto di accesso al Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, uno dei più importanti fiumi di risorgiva d’Europa. L’Oasi ha la forma di un’isola compresa tra i corsi del fiume Sile e del torrente Piovega.
Al suo interno sono presenti numerose polle sorgive (in dialetto trevigiano fontanassi) attraverso cui emergono dal sottosuolo le acque che alimentano la palude e contribuiscono a dare vita al corso del Sile.
L’Oasi di Cervara è un biotopo di elevato pregio naturalistico classificato come sito di interesse comunitario (S.I.C.) per il rifugio della fauna selvatica e la conservazione della flora spontanea del Sile.

Ca’ Marcello

Via dei Marcello 13, Levada di Piombino Dese (PD)
Tel. +39 049 9350340
Web www.camarcello.it | E-mail info@camarcello.it

Ca’ Marcello è uno splendido esempio di villa in stile palladiano, ancora vissuta e mantenuta dalla nobile famiglia veneziana dei Marcello che la fece erigere nella prima metà del 1500. Fu poi ampliata, arredata e finemente decorata nel XVIII secolo. In seguito la villa divenne una dimora di alta rappresentanza, dove i Conti Marcello ricevevano gli ospiti più importanti e organizzavano ricevimenti e balli di grande magnificenza. Nel complesso, colpisce lo stato di conservazione pressoché perfetto di tutti gli ambienti.

Nel grande parco (9 ettari), ricco di decine di essenze secolari, si trovano la torre colombaia, la peschiera, la cappella privata e numerose statue a tema classico, allegorico e grottesco. All’interno della villa spiccano l’intero ciclo di affreschi di G.B. Crosato e una serie di quadri a stucco di rara bellezza e unicità nel panorama europeo.

Il parco è aperto al pubblico tutti i giorni, escluso il sabato, da Aprile a Ottobre. La villa è visitabile in compagnia del Conte Vettor Marcello su prenotazione, per gruppi di minimo 20 persone. I visitatori individuali si possono unire a gruppi già organizzati.

Villa Cornaro

Via Roma, Piombino Dese(PD)
Tel. +39 049 9365017
Web musei.provincia.padova.it | E-mail mioriky@gmail.com

Questa villa veneta, entrata a far parte del patrimonio UNESCO, è stata realizzata da Andrea Palladio tra il 1552 e il 1553. L’edificio, che sorprende il visitatore per la sua raffinata semplicità, fu costruito per Giorgio Cornaro, rappresentante di una potente casata di rango dogale. Esso ospita le statue dei più importanti membri di questa famiglia, inclusa quella della famosa regina di Cipro, Caterina Cornaro.

La facciata a doppio ordine divenne un’icona stilistica ed ebbe una grande influenza sull’architettura americana. Villa Cornaro rappresenta un esempio unico tra le opere palladiane esistenti, sia per le dimensioni dei pavimenti a piastrelle e alla veneziana, sia per l’intonaco originale del rivestimento esterno.

Santuari Antoniani

Via Sant’Antonio 2, Camposampiero (PD)
Tel. +39 049 9303003
Web www.vedoilmiosignore.it | E-mail segreteria@vedoilmiosignore.it

Sant’Antonio arrivò a Camposampiero nel 1231 e si unì ai frati minori alloggiati fuori le mura del borgo ma, alla ricerca di maggiore solitudine, si fece costruire una capanna sopra un albero di noce, nei pressi del romitorio. Proprio dove sorgeva l’albero dal quale Antonio predicava alle genti di campagna, fu in seguito costruito il Santuario del Noce, ancora oggi decorato da un ciclo di affreschi (XV sec.) che raffigura i più importanti miracoli del Santo.

Vicino si trova il Santuario della Visione dove egli sostò nell’ultimo mese della sua vita terrena. La chiesetta originaria, in cui aveva pregato,

celebrato l’Eucaristia e predicato, fu completamente rinnovata e ampliata nel 1437, e adesso al suo interno il visitatore può ammirare la cella della Visione.

Questa è una povera celletta di mattoni, appartenente al convento primitivo e abitata dal Santo, in cui è conservata una grande tavola, ritenuta suo giaciglio notturno. È il luogo più importante di tutto il complesso ed il più caro ai devoti per l’avvenimento soprannaturale che il Beato Antonio visse godendo della visione di Gesu Bambino. La cella è chiamata, per tale motivo, la piccola ‘Betlemme antoniania’.

Accesso ai Santuari Antoniani
Chi desidera visitare i Santuari Antoniani può uscire dalla Treviso-Ostiglia nei pressi di Camposampiero e seguire la ciclabile ‘Muson dei Sassi’ e il ‘Percorso di Sant’Antonio’ arrivando così ai Santuari.
Per riprendere la pista Treviso-Ostiglia occorre attraversare la strada e superare il sottopasso ciclabile. All’uscita del sottopasso si percorrono 100 metri circa e si prosegue sulla pista ciclabile a sinistra arrivando dopo circa 1 km ad una rotonda. Si può scegliere quindi se andare a sinistra e riprendere l’Ostiglia a fianco della ferrovia o se proseguire dritti e riprendere il percorso sul lato destro del cavalcavia stradale.

Note

– Raggiungere Treviso in bicicletta
La pista ciclo-pedonale Treviso-Ostiglia finisce alla periferia della località Quinto di Treviso. Chi desidera raggiungere la città di Treviso può tenere la destra appena finita la ciclabile, proseguire per 200 metri e raggiungere la zona della Rosta sul Sile. Da qui alcuni segnali stradali di ‘Bicinvacanza’ possono essere utili per arrivare nel Parco del Sile a sud di Treviso.
Un percorso alternativo per raggiungere Treviso è quello a cui si accede mantenendo la sinistra alla fine della pista ciclopedonale, girando poi a destra. Si continua così attraverso strade secondarie e si raggiunge la città trevigiana.

Utilità

– Per gli aggiornamenti sul percorso, potete visitare il sito www.ostigliaciclabile.it

Commenti degli ospiti | Visite e pranzi privati

Giulio, Latina – Visita con pranzo privato
Vorrei esprimere la gratitudine anche a nome di tutti i soci della nostra associazione per la magnifica accoglienza riservataci.
Penso che molti come me siano stati colti da stupore nell’ammirare la vostra dimora e apprezzare le sue splendide opere d’arte.
Il pranzo nelle sale della villa ci ha permesso di vivere un’esperienza “d’altri tempi”. Auspico per lei e per la sua storica dimora un percorso ricco di soddisfazioni e in continua ascesa.

Lucia, Assisi – Visita con rinfresco
Gentile famiglia Marcello vi ringraziamo per averci aperto le porte della vostra casa e per il delizioso rinfresco nel parco. La nostra gita è stata un successo!

Gemma, Desenzano del Garda – Visita
Vi ringraziamo per la bellissima visita alla villa e al parco. E’ stato piacevole per tutti noi scoprire questa meravigliosa dimora accanto al suo proprietario che ci parlava della storia delle ville venete e degli aneddoti legati alla sua casa. Abbiamo trascorso due ore fuori dal tempo, sognando epoche e storie lontane. Grazie.

Robert, New York – Visita
Caro Conte Marcello,
Le scrivo dall’ufficio di The Chamber Music Society of Lincoln Center, dove lavoro da volontario. Penso spesso alla visita che ho fatto alla sua villa perché non solo è bellissima ma anche per la nostra piacevole conversazione. La ringrazio per le splendide ore trascorse insieme. Com’è bella la sua villa – l’architettura, i mobili, la vista dalle finestre – mi sono sentito come a casa!
E’ stato un privilegio conoscerla e visitare la sua dimora.

Lucrezia, Trieste – Visita con pranzo
Preg.mo Conte, la ringrazio ancora per la sua cortese ospitalità ed invio cari saluti (mi perdoni l’aggettivo, ma tale è stato il calore dell’accoglienza che un “distinti” mi appare distaccato) a lei a a suo figlio. Conserviamo un bel ricordo della visita e del pranzo a Ca’ Marcello e speriamo di poter ritrovarci in un prossimo incontro.

Sandra, Torino – Visita con cena di gala
Gentile Jacopo,
la ringraziamo per aver condiviso con noi la sua stupenda dimora. La visita è stata coinvolgente e il gruppo ha apprezzato gli aneddoti che ci ha raccontato. La cena in villa è stata magica e ci ha permesso di godere a pieno l’affascinante atmosfera della sua casa!

Maurizio, Faenza – Visita
Gentilissimo Conte Marcello, abbiamo avuto la fortuna di poter godere di una visita “personalizzata” alla meravigliosa villa della Sua famiglia. Quello che ci ha colpito particolarmente, a parte la straordinaria bellezza della villa e l’ammirevole stato di conservazione, è stata la evidente passione per le vicende di famiglia che traspare da tutti i Suoi racconti, la gioia e il legittimo orgoglio per una storia secolare. Tutto questo – specie nel raffronto con altre visite che abbiamo avuto la fortuna di fare in questi giorni, in ville splendide, certo, ma guidate da distaccati “professionisti” – ha reso la nostra visita un momento di grandissima, indimenticabile emozione. Sentiamo dunque vivo il desiderio di ringraziarLa ancora una volta per la Sua squisita ospitalità.

Antonietta, Venezia – Visita con merenda
Gentile Conte Marcello,
vorrei esprimerle i più sinceri ringraziamenti per averci permesso di entrare e conoscere Villa Marcello e di averci fatto apprezzare le splendide opere d’arte in essa contenute. La sua non è stata solo una cortesia formale, ma ci ha dato modo di capire l’esatta dimensione dell’ospitalità. Nel salutarla, Le rinnovo i sentimenti della nostra gratitudine e auspico per lei e per la sua storica dimora un percorso ricco di soddisfazioni e in continua ascesa.

Anna, Modena – Visita con rinfresco
Gentile Sig. Marcello, ci tenevo a ringraziare personalemente lei e suo papà per aver accolto con tanta cordalità il nostro gruppo in visita alla vostra splendida villa. Complimenti di cuore per la vostra magnifica residenza, conservata meravigliosamente bene! E’ stata una gioia per gli occhi poterla visitare. Tutti i partecipanti hanno apprezzato anche il delizioso rinfresco all’ombra nel vostro incantevole parco e ci tenevo a farvelo sapere.

Carlona, Aosta – Visita
Una dimora come questa non mi era mai capitato di vederla. Complimenti!

Marco, Milano – Visita
Egregio Conte Marcello, desidero ringraziarla a nome del FAI per la cortesia e la straordinaria ospitalità che ha mostrato in occasione del viaggio FAI dedicato alla civiltà delle Ville Venete.
Mi sono giunti echi del calore con cui ha accolto il gruppo dei viaggiatori, aprendo loro le porte più segrete della sua splendida dimora e creando così l’atmosfera assolutamente speciale tanto apprezzata dai nostri aderenti.

Giulio, Grosseto – Visita con pranzo privato
Il Veneto è splendido! Il coronamento è stata la vostra accoglienza che ce l’ha fatto apprezzare ancora di più. Il pranzo nel parco storico è stato un momento indimenticabile!

Agenzie e Tour Operator

Conosciamo le particolari necessità del mercato dei viaggi e per questo motivo forniamo un servizio specializzato per garantire a tutti i vostri clienti una visita memorabile a Ca’ Marcello, rendendo il vostro compito più semplice possibile.

Siamo a completa disposizione per discutere con voi i dettagli di visite e itinerari da 1 a 5 giorni nel territorio veneto.

Per maggiori informazioni:
Jacopo Marcello
Email: info@camarcello.it
Tel 049 9350340
Cell 335 8180078

Visitare Ca’ Marcello

salone-sotto

Itinerario di 3 giorni nelle Ville Venete

Introduzione

Nel 1500 la Repubblica di Venezia volse il suo interesse alla terraferma affidando ai nobili lo sviluppo delle nascenti attività agricole che le portarono fortuna e potere nei tre secoli successivi. Nacquero così le Ville Venete, da un lato vere e proprie fattorie e centri propulsori di economia a presidio del territorio, dall’altro raffinate abitazioni di rappresentanza, di sviluppo sociale e villeggiatura. Andrea Palladio fu il visionario architetto che prima e meglio di chiunque altro diede vita al progetto di Venezia in terraferma progettando e curando la realizzazione di circa trenta ville, autentici capolavori imitati per secoli in tutto il mondo e riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1994.

Informazioni e prenotazioni

Jacopo Marcello
Tel. 049 9350340
Cell. 335 8180078
E-mail info@camarcello.it

Modalità di visita

Programma riservato a gruppi di minimo 20 persone, disponibile tutto l’anno su prenotazione.
Prezzo medio a persona: € 67 – € 82,50
Il prezzo include tutti i biglietti di ingresso (variabile a seconda delle alternative scelte) e non comprende trasporti e servizio guida.

Programma di 3 giorni

1° GIORNO

1. Villa Cornaro

Località: Piombino Dese (PD) | Visita villa – durata 60 min.
La villa di Andrea Palladio che ha più influenzato l’architettura mondiale e l’unica che contiene al suo interno le statue dei membri più importanti della famiglia di origine, i Cornaro (tra cui la famosa regina di Cipro, Caterina Cornaro).

2. Ca’ Marcello

Località: Levada di Piombino Dese (PD) | Visita villa e parco storico – durata 90 min.
Splendido esempio di villa in stile palladiano, ancora vissuta dalla nobile famiglia veneziana dei Marcello. Il proprietario vi accompagnerà a visitare il parco secolare e gli ambienti privati della villa con arredi originali, importanti quadri a stucco e l’intero ciclo di affreschi del salone da ballo realizzato da G.B. Crosato.

Gli ospiti possono concludere la visita a Ca’ Marcello con un rinfresco o un pranzo privato, all’interno della villa o nel parco storico, con le seguenti modalità:
A. Pranzo privato a buffet o seduti e serviti con menu personalizzato composto da 4 portate
B. “Merenda” o buffet leggero con tipiche specialità venete
C. Rinfresco con pasticceria dolce e salata

Scopri tutti i dettagli >

3. Villa Emo

Località: Fanzolo di Vedelago (TV) | Visita villa – durata 60 min.
Come una magica presenza in aperta campagna, questa è l’opera del grande Andrea Palladio, da lui stesso definita il suo capolavoro come modello di villa-fattoria. All’interno, splendidi affreschi di G.B. Zelotti.

Eventuale prolungamento del programma

4. Villa di Maser

Località: Maser (TV) | Visita villa e collezione di carrozze – durata 60 min.
Perla di Andrea Palladio realizzata su commissione dei fratelli Barbaro per il controllo dell’attività agricola e come luogo di studio delle arti e di contemplazione intellettuale. Fu decorata con il più esteso e importante lavoro in affresco del pittore Paolo Veronese. Oltre alla villa è visitabile anche la Collezione di Carrozze.

Possibilità di degustazione guidata dei vini della tenuta. La Collezione di Carrozze è visitabile da Marzo a Ottobre. La visita alla villa è consentita ad un massimo di 25 persone alla volta a turni di 30 minuti.

Mappa 1° giorno

2° GIORNO

5. Teatro olimpico

Località: Vicenza | Visita teatro – durata 40 min.
Il Teatro Olimpico, ultima opera di Andrea Palladio giunta a conclusione dopo la sua morte, rielabora la struttura del teatro romano descritto da Vitruvio. È il primo teatro coperto in muratura al mondo, con decorazioni in legno, stucco e gesso. Al suo interno si possono ammirare le celebri scene fisse di Vincenzo Scamozzi.

6. Palladio Museum – Palazzo Barbaran Da Porto

Località: Vicenza | Visita museo – durata 40 min.
Questo palazzo, fastosa residenza costruita per il nobile vicentino Montano Barbarano, è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente. Il risultato fu una sontuosa residenza che consentiva al committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell’élite culturale vicentina. Il palazzo ospita il Palladio Museum, il primo museo interamente dedicato alla figura di Andrea Palladio. Il percorso racconta la vita del genio, le sue tecniche costruttive, la storia dei suoi mecenati ma anche gli scenari del Cinquecento.

7. Villa Valmarana ai nani

Località: Vicenza | Visita villa – durata 60 min.
Nel 1757 Giambattista Tiepolo ed il figlio Giandomenico decorarono la villa e la foresteria con un ciclo di affreschi considerato tra i più belli del Veneto. Nella villa sono rappresentati alcuni episodi classici tratti dall’Eneide, l’Odissea, la Gerusalemme Liberata e l’Orlando Furioso, mentre la foresteria è ricca di scene bucoliche, che contrappongono il mondo della civiltà contadina a quello dei nobili.

I visitatori che arrivano in autobus devono percorrere 150 m a piedi per raggiungere l’ingresso della villa.

8. Villa Almerico Capra, ‘La Rotonda’

Località: Vicenza | Visita villa – durata 45 min.
Questo capolavoro di Palladio sorge in cima ad un colle da cui inizia la Riviera Berica. Ogni facciata è arricchita da un pronao classico che sembra spingersi con forza centrifuga verso il paesaggio circostante. Per la sua bellezza questa villa, nota come La Rotonda, è l’edificio palladiano più conosciuto nel mondo.

Mappa 2° giorno

3° GIORNO

9. Castello Porto Colleoni Thiene

Località: Thiene (VI) | Visita castello e giardino – durata 50 min.

La struttura del castello è quella di un palazzo veneziano, con torri angolari e pentafora gotica. Di grande importanza il ciclo di affreschi che decorano la sala del camino gotico; qui Veronese, G.B. Zelotti e G.A. Fasolo propongono temi che ricordano la gloria e la fedeltà della famiglia Porto alla Repubblica Veneta. Completano la struttura le scuderie settecentesche di Francesco Muttoni, in assoluto le più sontuose del Veneto. Nel giardino storico è presente una ghiacciaia cinquecentesca.

10. Villa Godi Malinverni

Località: Lugo di Vicenza (VI) | Visita villa – durata 60 min.

Questa è riconosciuta come la prima villa di Palladio, in cui il grande architetto esprime le sue concezioni spaziali che verranno poi elaborate con esiti classici dopo i suoi viaggi a Roma. Il corpo della villa racchiude al suo interno un vasto ciclo pittorico, prima testimonianza di quella che sarà la tipica decorazione pittorica delle dimore patrizie della campagna veneta, una riuscita simbiosi tra elementi architettonici, allegorie e colore.

11. Villa Caldogno

Località: Caldogno (VI) | Visita villa – durata 60 min.

Quando riceve l’incarico per la costruzione di questa villa Andrea Palladio ha 34 anni ed è ancora legato alla bottega di Girolamo Pittoni e Giacomo da Porlezza, ma opera in modo sempre più autonomo e personale. L’edificio ha pianta molto lineare; un’affascinante semplicità che viene stemperata dalla decorazione ad affresco realizzata da Fasolo e Zelotti, con belle scene conviviali dall’atmosfera rinascimentale.

12. Villa Loschi Zileri

Località: Monteviale (VI)  |  Visita villa e parco – durata 60 min.
Villa Loschi Zileri è una dimora privata di pregiato valore artistico e architettonico, con un importante parco paesaggistico. La villa è decorata con affreschi di Giambattista Tiepolo che qui creò un percorso iconografico ispirato alle virtù cardinali dell’umanità rappresentate con semplicità, in modo ironico e a volte accentuando l’aspetto drammatico.

Alternativa al punto 12

12b. Villa Trissino Marzotto

Località: Trissino (VI)  | Visita villa e giardino – durata 75 min.

Costruita come roccaforte dalla nobile famiglia Trissino durante il Medioevo, fu trasformata in villa nel ‘400, assumendo la forma attuale nel ‘700, dopo l’intervento di Muttoni e Dal Pozzo. Il parco fornisce uno dei più interessanti esempi di giardino settecentesco in Europa, con peschiere, sculture, vasi e un raro esempio di parterre.

Informazioni e prenotazioni

Jacopo Marcello
Tel. 049 9350340
Cell. 335 8180078
E-mail info@camarcello.it

Modalità di visita

Programma riservato a gruppi di minimo 20 persone, disponibile tutto l’anno su prenotazione.
Prezzo medio a persona: € 67 – € 82,50
Il prezzo include tutti i biglietti di ingresso (variabile a seconda delle alternative scelte) e non comprende trasporti e servizio guida.

Altri itinerari

Altre utilità

Mappa dell’itinerario

Itinerario di 2 giorni nelle Ville Venete

Introduzione

Nel 1500 la Repubblica di Venezia volse il suo interesse alla terraferma affidando ai nobili lo sviluppo delle nascenti attività agricole che le portarono fortuna e potere nei tre secoli successivi. Nacquero così le Ville Venete, da un lato vere e proprie fattorie e centri propulsori di economia a presidio del territorio, dall’altro raffinate abitazioni di rappresentanza, di sviluppo sociale e villeggiatura. Andrea Palladio fu il visionario architetto che prima e meglio di chiunque altro diede vita al progetto di Venezia in terraferma progettando e curando la realizzazione di circa trenta ville, autentici capolavori imitati per secoli in tutto il mondo e riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1994.

Informazioni e prenotazioni

Jacopo Marcello
Tel. 049 9350340
Cell. 335 8180078
E-mail info@camarcello.it

Modalità di visita

Programma riservato a gruppi di minimo 20 persone, disponibile tutto l’anno su prenotazione.
Prezzo medio a persona: € 46 – € 56,50
Il prezzo include tutti i biglietti di ingresso (variabile a seconda delle alternative scelte) e non comprende trasporti e servizio guida.

Programma di 2 giorni

1° GIORNO

1. Villa Cornaro

Località: Piombino Dese (PD) | Visita villa – durata 60 min.
La villa di Andrea Palladio che ha più influenzato l’architettura mondiale e l’unica che contiene al suo interno le statue dei membri più importanti della famiglia di origine, i Cornaro (tra cui la famosa regina di Cipro, Caterina Cornaro).

2. Ca’ Marcello

Località: Levada di Piombino Dese (PD) | Visita villa e parco storico – durata 90 min.
Splendido esempio di villa in stile palladiano, ancora vissuta dalla nobile famiglia veneziana dei Marcello. Il proprietario vi accompagnerà a visitare il parco secolare e gli ambienti privati della villa con arredi originali, importanti quadri a stucco e l’intero ciclo di affreschi del salone da ballo realizzato da G.B. Crosato.

Gli ospiti possono concludere la visita a Ca’ Marcello con un rinfresco o un pranzo privato, all’interno della villa o nel parco storico, con le seguenti modalità:
A. Pranzo privato a buffet o seduti e serviti con menu personalizzato composto da 4 portate
B. “Merenda” o buffet leggero con tipiche specialità venete
C. Rinfresco con pasticceria dolce e salata

Scopri tutti i dettagli >

3. Villa Emo

Località: Fanzolo di Vedelago (TV) | Visita villa – durata 60 min.
Come una magica presenza in aperta campagna, questa è l’opera del grande Andrea Palladio, da lui stesso definita il suo capolavoro come modello di villa-fattoria. All’interno, splendidi affreschi di G.B. Zelotti.

Eventuale prolungamento del programma

4. Villa di Maser

Località: Maser (TV) | Visita villa e collezione di carrozze – durata 60 min.
Perla di Andrea Palladio realizzata su commissione dei fratelli Barbaro per il controllo dell’attività agricola e come luogo di studio delle arti e di contemplazione intellettuale. Fu decorata con il più esteso e importante lavoro in affresco del pittore Paolo Veronese. Oltre alla villa è visitabile anche la Collezione di Carrozze.

Possibilità di degustazione guidata dei vini della tenuta. La Collezione di Carrozze è visitabile da Marzo a Ottobre. La visita alla villa è consentita ad un massimo di 25 persone alla volta a turni di 30 minuti.

Mappa 1° giorno

2° GIORNO

5. Teatro olimpico

Località: Vicenza  |  Visita teatro – durata 40 min.
Il Teatro Olimpico, ultima opera di Andrea Palladio giunta a conclusione dopo la sua morte, rielabora la struttura del teatro romano descritto da Vitruvio. È il primo teatro coperto in muratura al mondo, con decorazioni in legno, stucco e gesso. Al suo interno si possono ammirare le celebri scene fisse di Vincenzo Scamozzi.

6. Palladio Museum – Palazzo Barbaran Da Porto

Località: Vicenza | Visita museo – durata 40 min.
Questo palazzo, fastosa residenza costruita per il nobile vicentino Montano Barbarano, è il solo grande palazzo di città che Andrea Palladio riuscì a realizzare integralmente. Il risultato fu una sontuosa residenza che consentiva al committente di rappresentarsi in città come esponente di punta dell’élite culturale vicentina. Il palazzo ospita il Palladio Museum, il primo museo interamente dedicato alla figura di Andrea Palladio. Il percorso racconta la vita del genio, le sue tecniche costruttive, la storia dei suoi mecenati ma anche gli scenari del Cinquecento.

7. Villa Valmarana ai nani

Località: Vicenza | Visita villa – durata 60 min.
Nel 1757 Giambattista Tiepolo ed il figlio Giandomenico decorarono la villa e la foresteria con un ciclo di affreschi considerato tra i più belli del Veneto. Nella villa sono rappresentati alcuni episodi classici tratti dall’Eneide, l’Odissea, la Gerusalemme Liberata e l’Orlando Furioso, mentre la foresteria è ricca di scene bucoliche, che contrappongono il mondo della civiltà contadina a quello dei nobili.

I visitatori che arrivano in autobus devono percorrere 150 m a piedi per raggiungere l’ingresso della villa.

8. Villa Almerico Capra, ‘La Rotonda’

Località: Vicenza | Visita villa – durata 45 min.
Questo capolavoro di Palladio sorge in cima ad un colle da cui inizia la Riviera Berica. Ogni facciata è arricchita da un pronao classico che sembra spingersi con forza centrifuga verso il paesaggio circostante. Per la sua bellezza questa villa, nota come La Rotonda, è l’edificio palladiano più conosciuto nel mondo.

Informazioni e prenotazioni

Jacopo Marcello
Tel. 049 9350340
Cell. 335 8180078
E-mail info@camarcello.it

Modalità di visita

Programma riservato a gruppi di minimo 20 persone, disponibile tutto l’anno su prenotazione.
Prezzo medio a persona: € 46 – € 56,50
Il prezzo include tutti i biglietti di ingresso (variabile a seconda delle alternative scelte) e non comprende trasporti e servizio guida.

Altri itinerari

Altre utilità

Mappa itinerario

Itinerario di 1 giorno nelle Ville Venete

Introduzione

Nel 1500 la Repubblica di Venezia volse il suo interesse alla terraferma affidando ai nobili lo sviluppo delle nascenti attività agricole che le portarono fortuna e potere nei tre secoli successivi. Nacquero così le Ville Venete, da un lato vere e proprie fattorie e centri propulsori di economia a presidio del territorio, dall’altro raffinate abitazioni di rappresentanza, di sviluppo sociale e villeggiatura. Andrea Palladio fu il visionario architetto che prima e meglio di chiunque altro diede vita al progetto di Venezia in terraferma progettando e curando la realizzazione di circa trenta ville, autentici capolavori imitati per secoli in tutto il mondo e riconosciuti Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1994.

Informazioni e prenotazioni

Jacopo Marcello
Tel. 049 9350340
Cell. 335 8180078
E-mail info@camarcello.it

Modalità di visita

Programma riservato a gruppi di minimo 20 persone, disponibile tutto l’anno su prenotazione.
Prezzo medio a persona: € 22 – € 27,50
Il prezzo include tutti i biglietti di ingresso (variabile a seconda delle alternative scelte) e non comprende trasporti e servizio guida.

Programma di 1 giorno

1. Villa Cornaro

Località: Piombino Dese (PD)  |  Visita villa – durata 60 min.
La villa di Andrea Palladio che ha più influenzato l’architettura mondiale e l’unica che contiene al suo interno le statue dei membri più importanti della famiglia di origine, i Cornaro (tra cui la famosa regina di Cipro, Caterina Cornaro).

2. Ca’ Marcello

Località: Levada di Piombino Dese (PD)  |  Visita villa e parco storico – durata 90 min.
Splendido esempio di villa in stile palladiano, ancora vissuta dalla nobile famiglia veneziana dei Marcello. Il proprietario vi accompagnerà a visitare il parco secolare e gli ambienti privati della villa con arredi originali, importanti quadri a stucco e l’intero ciclo di affreschi del salone da ballo realizzato da G.B. Crosato.

Gli ospiti possono concludere la visita a Ca’ Marcello con un rinfresco o un pranzo privato, all’interno della villa o nel parco storico, con le seguenti modalità:
A. Pranzo privato a buffet o seduti e serviti con menu personalizzato composto da 4 portate
B. “Merenda” o buffet leggero con tipiche specialità venete
C. Rinfresco con pasticceria dolce e salata

Scopri tutti i dettagli >

3. Villa Emo

Località: Fanzolo di Vedelago (TV)  |  Visita villa – durata 60 min.
Come una magica presenza in aperta campagna, questa è l’opera del grande Andrea Palladio, da lui stesso definita il suo capolavoro come modello di villa-fattoria. All’interno, splendidi affreschi di G.B. Zelotti.

 

Eventuale prolungamento del programma

4. Villa di Maser

Località: Maser (TV)  |  Visita villa e collezione di carrozze – durata 60 min.
Perla di Andrea Palladio realizzata su commissione dei fratelli Barbaro per il controllo dell’attività agricola e come luogo di studio delle arti e di contemplazione intellettuale. Fu decorata con il più esteso e importante lavoro in affresco del pittore Paolo Veronese. Oltre alla villa è visitabile anche la Collezione di Carrozze.

Possibilità di degustazione guidata dei vini della tenuta. La Collezione di Carrozze è visitabile da Marzo a Ottobre. La visita alla villa è consentita ad un massimo di 25 persone alla volta a turni di 30 minuti.

Modalità di visita

Programma riservato a gruppi di minimo 20 persone, disponibile tutto l’anno su prenotazione.
Prezzo medio a persona: € 22 – € 27,50
Il prezzo include tutti i biglietti di ingresso (variabile a seconda delle alternative scelte) e non comprende trasporti e servizio guida.

Altri itinerari

Informazioni e prenotazioni

Jacopo Marcello
Tel. 049 9350340
Cell. 335 8180078
E-mail info@camarcello.it

Mappa dell’itinerario

Dove mangiare

In alternativa all’esperienza speciale di un pranzo o cena privata a Ca’ Marcello, proponiamo alcuni ristoranti selezionati, dai più indicati per gruppi numerosi a quelli dotati di un fascino particolare, sempre all’insegna della qualità.

1 Al Munaron
2 Baracca storica hostaria
3 Da Pino
4 Ristorante Zairo
5 Ristorante enoteca Mediterraneo
6 Ca’ Busatti
7 Ristorante Fior
8 Toni del Spin
9 Ristorante Villa Cipriani
10 Pedrocchi
11 Ristorante birreria Ottone

Ristoranti ideali per gruppi

1. Al Munaron

Distanza da Ca’ Marcello: 1 min   |   Prezzo: € 15-25
Immerso nel verde del Parco Naturale del fiume Sile, poco distante dalle famose risorgive, l’ampio ristorante recentemente restaurato propone specialità a base di anguilla, oca e anatra.

INDIRIZZI E CONTATTI
Via Munaron 28, Vedelago (TV)
Tel +39 0423 481961
Email ristorantemunaron@gmail.com
Web www.ristorantealmunaron.com

2. Baracca antica hostaria

Distanza da Ca’ Marcello: 10 min   |   Prezzo: € 20-35
Famosa per la vasta scelta di primi, vi saprà conquistare con le sue migliori scelte di stagione, consigliati al meglio da maitres cortesi e disponibili.

INDIRIZZI E CONTATTI
Via Ronchi 1,  Trebaseleghe PD
Tel +39 049 9385126
Email info@ristorantebaracca.it
Web www.ristorantebaracca.it

3. Da Pino

Distanza da Ca’ Marcello: 25 min | Prezzo: € 15-30
Nel cuore medievale di Treviso, la piazza in cui sorge lo storico Palazzo dei Trecento, potete gustare una prelibata pizza all’aperto o accomodarvi nelle eleganti sale interne.

INDIRIZZI E CONTATTI
Piazza dei Signori 23, Treviso
Tel +39 0422 412337
Email info@dapino.it
Web www.dapino.it

4. Ristorante Zairo

Distanza da Ca’ Marcello: 45 min | Prezzo: € 15-30
Ristorante e pizzeria con spazi interni ed esterni a Padova in Prato della Valle (la più grande piazza d’Europa) a due passi dalla Basilica di Sant’Antonio.

INDIRIZZI E CONTATTI
Prato della Valle 51, Padova
Tel +39 049 663803
Email info@zairo.net
Web www.zairo.net

Locali d’atmosfera

5. Ristorante enoteca Mediterraneo

Distanza da Ca’ Marcello: 2 min | Prezzo: € 25-40
In questo ristorante all’interno della splendida piazza “Rotonda” di Badoere, si trova una cucina accurata soprattutto per quanto riguarda la scelta dei prodotti e la loro stagionalità.

INDIRIZZI E CONTATTI
P.zza Indipendenza 31, Badoere di Morgano (TV)
Tel +39 0422 837276
Email cantina.mediterraneo@libero.it
Web www.mediterraneoenoristorante.it

6. Ca’ Busatti

Distanza da Ca’ Marcello: 10 min | Prezzo: € 25-40
Composto da sale ben arredate e una veranda che si affaccia sul giardino privato con laghetto, il ristorante accosta piatti classici alla cucina internazionale.

INDIRIZZI E CONTATTI
Via Gallese 26, Zero Branco (TV)
Tel +39 0422 97629
Email info@cabusatti.com
Web www.cabusatti.com

7. Ristorante Fior

Distanza da Ca’ Marcello: 20 min | Prezzo: € 30-50
La cucina mira alla valorizzazione della tradizione enogastronomica locale ed internazionale, reinterpretata con fantasia per un risultato semplice e creativo.

INDIRIZZI E CONTATTI
Via dei Carpani 18, Castelfranco Veneto (TV)
Tel +39 0423 721212
Email info@hotelfior.com
Web www.hotelfior.com

8. Toni del Spin

Distanza da Ca’ Marcello: 25 min | Prezzo: € 15-30
Una delle pochissime trattorie tipiche nel centro storico di Treviso, in un edificio antico ben restaurato con travi e muri a vista. Specialità: le antiche ricette del baccalà.

INDIRIZZI E CONTATTI
Via Inferiore 7, Treviso
Tel +39 0422 543829
Web www.ristorantetonidelspin.com

9. Ristorante Villa Cipriani

Distanza da Ca’ Marcello: 40min | Prezzo: € 30-50
Il ristorante è stato insignito di prestigiosi riconoscimenti e propone una combinazione delle superbe specialità regionali e delle specialità mediterranee. Offre un curato giardino e la vista mozzafiato sui colli asolani.

INDIRIZZI E CONTATTI
Via Canova 298, Asolo (TV)
Tel +39 0423 523411
Email reservation@villacipriani.it
Web www.villaciprianiasolo.com

10. Pedrocchi

Distanza da Ca’ Marcello: 45 min | Prezzo: € 25-45
A due passi dalla Cappella degli Scrovegni a Padova, ristorante raffinato ed eclettico dello storico Caffè Pedrocchi, il salotto culturale della città inaugurato nel 1831.

INDIRIZZI E CONTATTI
Via VIII Febbraio 15, Padova
Tel +39 049 8781231
Email info@caffepedrocchi.it
Web www.caffepedrocchi.it

11. Ristorante birreria Ottone

Distanza da Ca’ Marcello: 50 min   |   Prezzo: € 25-40
Elegante e affascinante birreria, oggi ristorante di charme, incastonata in un palazzetto quattrocentesco nel centro di Bassano del Grappa.

INDIRIZZI E CONTATTI
Via Matteotti 48/50, Bassano del Grappa (VI)
Tel +39 0424 522206

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